sabato 3 ottobre 2009

Crollato il ponte di Messina


Mentre a Messina la terra ancora franava, Silvio Berlusconi era al castello sforzesco di Milano per presiedere l'anteprima della fiction Rai su Barbarossa. Un chiaro omaggio alla Lega Lombarda. Al nord si organizzano revisioni mirate della storia e al sud crollava il palcoscenico della politica. Ancora un volta la realtà del nostro Paese ha superato la fantasia.Una sintesi perfetta della divisione tra nord e sud Italia. Altro che ponte di Messina!

E' così: il cinema si trasforma in fotoromanzo, addomesticando la storia per le signore in pausa-lavoro dal parrucchiere (vedi Il grande sogno, Baaria, Prima linea), con attori bellocci e inespressivi perché coltivati nel sottovuoto dell'assenso, e sceneggiatori funamboli del consenso; mentre la realtà si fa emblema, traccia incisa sulla carne dei feriti.
Dedico queste poche righe , "no ai morti, ma, da ferito a morte, ai feriti di questa orribile strage". Per citare il Carmelo Bene nazionale.

1 commento:

filìa ha detto...

che dire, Enzo, sottolineare che condivido in pieno mi sembra riduttivo, in questi gorni ho rivisto per l'ennesima volta "le mani sulla città", un film solo apparentemente di denuncia, ma invece profondamente profetico, nel senso pasoliniano del termine.